Vai al contenuto

ODISSEA un viaggio ancora

TEATRO LANCIAVICCHIO / TEATRO STABILE D’ABRUZZO

10 LUGLIO 2026 – ORE 21.15


Ispirato a ODISSEA di Omero
Testo e Drammaturgia Stefania Evandro
Regia Stefania Evandro e Antonio Silvagni

Una riscrittura dell’Odissea in forma di narrazione: uomini, donne, dei e eroi emergono dal racconto corale di
un gruppo di donne, giovani e anziane, esperte, innocenti oppure vinte dal destino.
Sono donne, madri, figlie che aspettano: il ritorno degli uomini dalla guerra, il momento in cui i figli maschi le
abbandoneranno per andare a combattere in terre lontane, il giorno in cui le figlie femmine non saranno più
solo merce di scambio, strumento di alleanze o trofei di vittoria.
Sono sempre le donne a raccontare/impersonare le figure femminili che si stagliano nel poema omerico:
Penelope, Circe, Calipso e prima tra tutte Cassandra, profetessa suo malgrado.
Voci di donne che tessono la storia di un popolo e le vicende dei ‘ritorni’, gli imprevisti che ostacolano Ulisse
e i compagni, la disfatta di Ilio e le molte peripezie per tornare a Itaca.
E raccontano ‘lui’ Ulisse, l’uomo di ingegno, le sue debolezze, la sua forza e le astuzie.
Ma soprattutto scendono in profondità in ciò che nell’opera è taciuto: i sentimenti, le emozioni e le paure dei
fragili esseri umani in balìa degli eventi e delle donne, prede senza voce nel gioco crudele tra dei e eroi.

IN SCENA
CRISTINA CARTONE
STEFANIA EVANDRO
ALBERTO SANTUCCI
RITA SCOGNAMIGLIO
GIULIA SUCAPANE
GIACOMO VALLOZZA

MUSICHE ORIGINALI GIUSEPPE MORGANTE

SCENE E COSTUMI SCENOTECNICA LANCIAVICCHIO ‘IVAN MEDICI’

SOLUZIONI TECNICHE GIANCARLO TOZZI
SUPPORTO ALLA TECNICA MIRKO TALLIUSSI
DECORAZIONI ABITI IN CORDA MARIA SANSONI
RIPRESE VIDEO PAOLO SANTAMARIA
FOTO DI SCENA LORENZO MARIANI